

Rebibbia: La Città Invisibile
Evento Speciale: “Rebibbia: La Città Invisibile” al Teatro Olimpico
Il Teatro Olimpico ospita un evento di grande rilevanza culturale e sociale: “REBIBBIA: LA CITTÀ INVISIBILE”, uno spettacolo teatrale multimediale nato dai Laboratori d’Arte in Carcere.
L’iniziativa si svolge nell’ambito della Festa del Cinema di Roma
L’Omaggio a Italo Calvino dalla Città Carceraria
Lo spettacolo si ispira all’opera di Italo Calvino, in occasione del 40° anniversario della sua scomparsa. L’opera è prodotta dall’Associazione Ottava Arte con la Regia di Laura Andreini e Francesca Di Giuseppe, e coinvolge i detenuti, gli ex detenuti e il personale della Polizia Penitenziaria del Carcere di Rebibbia N.C.
Sul palco si esibiranno i veterani del Teatro Libero di Rebibbia, tra cui Juan Dario Bonetti, Giacomo Silvano, Marcello Lupo, Leonardo Ligorio e Maurizio Montepaone. Le loro performance sono affiancate, sullo schermo, dai volti e dalle voci di chi sta ancora scontando la pena.
Trama: Casa, Memoria e Rinascita
Attraverso la metafora calviniana della “Città Invisibile”, i prigionieri di Rebibbia visitano i luoghi della loro memoria infantile, da Itaca, città miraggio, alla complessa realtà urbana del Corviale. La narrazione esplora il concetto che Casa non è un luogo fisico, ma uno stato mentale da costruire.
Lo spettacolo utilizza arte e poesia per trasmettere il “battito che viene dall’interno”, come suggeriva Calvino: «c’è qualcosa che cerca di uscire dal silenzio, di significare attraverso il linguaggio, come battendo colpi su un muro di prigione».



