

I Cioccolatini di Olga
“I Cioccolatini di Olga”: al TeatroBasilica la ricerca di appartenenza ispirata a Philip Roth
Il mese di novembre del TeatroBasilica prosegue con un’opera che indaga i temi dell’appartenenza e della memoria storica. Dal 21 al 23 novembre, va in scena “I Cioccolatini di Olga”, una produzione Galleria Toledo liberamente ispirata a “L’orgia di Praga” di Philip Roth, con drammaturgia e regia di Laura Angiulli.
Le tracce del passato in una Praga oppressa
Lo spettacolo si immerge nel richiamo delle radici, tema centrale nella scrittura di Philip Roth. Il protagonista si ritrova in una Praga ancora segnata dalla dominazione sovietica, una terra della sua antica origine, avvertendo la dolorosa distanza dalle sue radici. I personaggi, quasi “fantasmi nella nebbia”, si aggirano sulla scena, ma con la loro nitidezza rappresentano le contraddizioni di un’esistenza soffocata, una mortificazione della vita stessa.
L’opera si propone di cogliere, nel mutato contesto storico-politico, le tracce di un passato la cui drammaticità non è ancora dimenticata. Attraverso gli interpreti Alessandra d’Elia e Antonio Marfella, lo spettacolo invita il pubblico a riflettere sul desiderio di appartenenza e sull’eredità lasciata dalla storia.
Crediti e informazioni utili
- Drammaturgia e regia: Laura Angiulli
- Con: Alessandra d’Elia e Antonio Marfella
- Scena: Rosario Squillace
- Disegno luci: Cesare Accetta
- Date e Orari:
- 21 e 22 novembre 2025, ore 21:00
- 23 novembre 2025, ore 16:30
Per l’acquisto dei biglietti si rimanda ai canali ufficiali del TeatroBasilica.
“I Cioccolatini di Olga”: al TeatroBasilica la ricerca di appartenenza ispirata a Philip Roth
Il mese di novembre del TeatroBasilica prosegue con un’opera che indaga i temi dell’appartenenza e della memoria storica. Dal 21 al 23 novembre, va in scena “I Cioccolatini di Olga”, una produzione Galleria Toledo liberamente ispirata a “L’orgia di Praga” di Philip Roth, con drammaturgia e regia di Laura Angiulli.
Le tracce del passato in una Praga oppressa
Lo spettacolo si immerge nel richiamo delle radici, tema centrale nella scrittura di Philip Roth. Il protagonista si ritrova in una Praga ancora segnata dalla dominazione sovietica, una terra della sua antica origine, avvertendo la dolorosa distanza dalle sue radici. I personaggi, quasi “fantasmi nella nebbia”, si aggirano sulla scena, ma con la loro nitidezza rappresentano le contraddizioni di un’esistenza soffocata, una mortificazione della vita stessa.
L’opera si propone di cogliere, nel mutato contesto storico-politico, le tracce di un passato la cui drammaticità non è ancora dimenticata. Attraverso gli interpreti Alessandra d’Elia e Antonio Marfella, lo spettacolo invita il pubblico a riflettere sul desiderio di appartenenza e sull’eredità lasciata dalla storia.
Crediti e informazioni utili
- Drammaturgia e regia: Laura Angiulli
- Con: Alessandra d’Elia e Antonio Marfella
- Scena: Rosario Squillace
- Disegno luci: Cesare Accetta
- Date e Orari:
- 21 e 22 novembre 2025, ore 21:00
- 23 novembre 2025, ore 16:30
Per l’acquisto dei biglietti si rimanda ai canali ufficiali del TeatroBasilica.
“I Cioccolatini di Olga”: al TeatroBasilica la ricerca di appartenenza ispirata a Philip Roth
Il mese di novembre del TeatroBasilica prosegue con un’opera che indaga i temi dell’appartenenza e della memoria storica. Dal 21 al 23 novembre, va in scena “I Cioccolatini di Olga”, una produzione Galleria Toledo liberamente ispirata a “L’orgia di Praga” di Philip Roth, con drammaturgia e regia di Laura Angiulli.
Le tracce del passato in una Praga oppressa
Lo spettacolo si immerge nel richiamo delle radici, tema centrale nella scrittura di Philip Roth. Il protagonista si ritrova in una Praga ancora segnata dalla dominazione sovietica, una terra della sua antica origine, avvertendo la dolorosa distanza dalle sue radici. I personaggi, quasi “fantasmi nella nebbia”, si aggirano sulla scena, ma con la loro nitidezza rappresentano le contraddizioni di un’esistenza soffocata, una mortificazione della vita stessa.
L’opera si propone di cogliere, nel mutato contesto storico-politico, le tracce di un passato la cui drammaticità non è ancora dimenticata. Attraverso gli interpreti Alessandra d’Elia e Antonio Marfella, lo spettacolo invita il pubblico a riflettere sul desiderio di appartenenza e sull’eredità lasciata dalla storia.
Crediti e informazioni utili
- Drammaturgia e regia: Laura Angiulli
- Con: Alessandra d’Elia e Antonio Marfella
- Scena: Rosario Squillace
- Disegno luci: Cesare Accetta
- Date e Orari:
- 21 e 22 novembre 2025, ore 21:00
- 23 novembre 2025, ore 16:30
Per l’acquisto dei biglietti si rimanda ai canali ufficiali del TeatroBasilica.



